Uffizi, inv. 436 E
Leonardo’s CAD
La geometria svelata
Nota di progetto
Abstract
Questo progetto visualizza la struttura geometrica e prospettica nascosta nel disegno preparatorio per l’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci. Attraverso un processo di reverse-engineering basato sui fondamenti del CAD moderno, il foglio viene decodificato rivelando una griglia di rettangoli in rapporto armonico 4:3, ancorata al braccio fiorentino. Ne emerge un’architettura della visione in cui le arcate tornano a tutto sesto, accordate al pentagono e alla sezione aurea.
Sintesi visiva tratta dalla ricerca originale:
Giancarlo De Leo, Leonardo’s CAD — La Geometria Svelata (23 agosto 2025 – 1 maggio 2026).
Questo studio fa parte di un più ampio trittico analitico dedicato alla decostruzione geometrica delle opere vinciane (Leonardo’s CAD, Leonardo’s Score, Leonardo’s Rulers).
Scegli una maglia. Le frecce ← → fanno lo stesso.
Tutto sesto.Imposta del semicerchio a 10,58/15 gradini. La lettura del foglio è 10,55/15 ± 0,10: lo scarto è 0,03 gradini.
In prospetto le scale appaiono come due rettangoli all’interno dei quali i corsi orizzontali rappresentano le alzate dei gradini. Scale e arcate hanno la stessa larghezza (quattro moduli y). Il tratteggio nero è la quota d’imposta disegnata sul foglio, 10,55/15 gradini. Il tratteggio rosso, col numero, è la quota di imposta geometrica, espressa in gradini, di un arco a tutto sesto con il colmo all’altezza della pedata del quindicesimo gradino.
Fianco specchiato · stacco ¼ di alzata · tratto unico
L’apertura è a tutto sesto perché, parallela al quadro, non è scorciata. Non dà la maglia; dà il tipo di arco delle aperture maggiori.
- Arco deformato
- Tutto sesto imposto
- Imposta letta sul foglio
- Quota imposta
B = Modulo della griglia prospettica parallelo al piano di proiezione, di valore costante, nel saggio assunto deliberatamente pari ad un braccio fiorentino (58,36 cm); Y = modulo della griglia in profondità, rappresentato prospetticamente, con valore assoluto dipendente dal tipo rapporto B:Y preso in esame
- B (fisso, arbitrario)
- 58,36 cm
- B:Y
- 4:3
- Y (profondità pilastro, variabile)
- 43,77 cm
- Luce arcate/larghezza scale 4Y
- 175,08 cm
- Quota imposta arcate se a tutto sesto (in gradini)
- 10,58/15
- Quota imposta arcate se a tutto sesto (in cm)
- 209,27 cm
- Alzata
- 19,79 cm
- Pedata
- 27,23 cm
Modulo longitudinale Y / B
letto 0,7544 · α 0,750
Banda: lettura dell’imposta a 10,55/15 gradini, con l’incertezza del tratto ±0,10.
Equazione diretta del saggio, ricalcolata
y = 7 b tan 36° · (15 − s) / 30
s = 10,55/15 → y = 0,7544 b. α → y = 0,750 b. Scarto 0,59%. Tolleranza del tratto ±0,10 gradini: la banda va da 0,737 b a 0,771 b. Il saggio arrotonda il risultato intermedio a 0,7539 b.
b = 58,36 cm · Hs = 296,81 cm · raggio α = 87,54 cm
Linee di evidenza
Tre registri, indipendenti e convergenti: ciò che si vede sul foglio, la verifica delle arcate, il procedimento inverso.
Il colmo delle arcate è alla quota della pedata del quindicesimo gradino. L’imposta degli archi, interpolata sulle due scale, cade a circa 10,55/15 gradini. La loro freccia è quindi fissata dal disegno. La luce è pari a quattro moduli longitudinali. Solo se quel modulo è tre quarti di braccio la luce eguaglia il diametro di un semicerchio.
Il trittico
Fonte
Giancarlo De Leo
Leonardo’s CAD — La geometria svelata / The Revealed Geometry
23 agosto 2025 – 1 maggio 2026
Strumento autonomo: ricalcola le relazioni pubblicate nel saggio. Non riproduce il testo, le tavole, né il foglio 436 E. Il saggio è distribuito con licenza CC BY-NC-ND.
«Nessuna umana investigazione si può dimandare vera scienza se non passa per le matematiche dimostrazioni.»